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Maratonina di Uta 2009 - CA
scritto da Antonello Vargiu
La mezza maratona svoltasi nel piccolo centro agricolo di Uta (7.000 abitanti) a 20 km. da Cagliari ha visto la partecipazione di quasi un migliaio di atleti. Ben oltre 700 erano i partenti per i 21.097 mt. muniti di chip prima della partenza a cui si sommavano i circa 200 atleti che si sono dilettati nella non competitiva percorrendo un solo giro da 7 km.
La giornata era bellissima con una temperatura primaverile intorno ai 18 gradi e con assenza totale di vento. Condizioni ideali per affrontare una mezza con un buon crono sono date anche dalle caratteristiche del circuito totalmente pianeggiante e fluido salvo qualche curva tra le vie periferiche del paese prima di uscire in aperta campagna per affrontare 4 km. nel silenzio totale lungo le dritte strade asfaltate. Il vincitore della gara è stato il pugliese Pasquale Rutigliano dell’ Esercito che ha chiuso la gara in 1:07’11” mancando di soli 2 secondi il record della gara appartenente all’atleta cagliaritano Massimiliano Loddo dell’Amsicora CA.
Foto di Andrea Porcu
Oltre ai premi in denaro per i primi 10 atleti sia maschili che femminili (al primo/a spettavano 400 euro più trofeo) era previsto anche un ulteriore premio di 250 euro a chi avesse migliorato tale record. Comprensibile lo sconforto dell’atleta di Bitonto che sicuramente aveva dosato le proprie forze anche allo scopo di lasciare impresso il proprio nome come il più forte atleta di tale manifestazione che si svolge da 13 anni. Da segnalare tra l’altro che Rutigliano il 25 ottobre ha corso la maratona di Venezia chiudendola in 2:20’18”. Tra le donne la prima è stata Claudia Pinna del C.U.S. Cagliari (33 posto assoluto) con il tempo di 1:19’23”. Qualche problemino per l’atleta sarda nella parte finale del percorso che non gli ha consentito di avvicinarsi al record della gara a lei stessa appartenente con il tempo di 1:17’52”. Al secondo posto tra gli uomini ottimo piazzamento di Antonio Azzena dell’Amsicora CA che ha fermato il proprio crono a 1:07’47” manifestando così la propria supremazia tra tutti gli atleti isolani. Terzo posto per Abdelkader Qualid dell’ Atl. Civitas Olbia arrivato in 1:11’32” e vincitore l’anno scorso della stessa manifestazione con il tempo di 1:07’15” mentre Rutigliano gli arrivò a soli 23 secondi. Queste le altre posizioni sino al decimo posto: 4° Masssimiliano Locci (G.S. Atl. Olbia) in 1:11’44”; 5° Gianfranco Secci (Atl. Santadi) in 1:11’55”; 6° Morad Ibnorida (S.G. Amsicora CA) in 1:12’37”; 7° Fabio Coni (G.S.Atl. Olbia) in 1:12’55”; 8° Riccardo Devenuto (Atl. Goceano) in 1:13’43”; 9° Luigi Leotta (Master 35, Atl. San Sperate) in 1:13’47”; 10° Roberto Anolfo (Atl. Orroli) in 1:14’25”. Tra le donne oltre la già citata Claudia Pinna arrivata prima ecco le altre prime posizioni sino al quinto posto: 2° Elena Fratus ( Atl. Portotorres) arrivata complessivamente all’81° posto con il tempo di 1:24’08”; 3° Roberta Ferru (Master F. 40, Atl. Sestu) 86° posto in 1:24’27”; 4° Graziella Mossa (Atl. Portotorres) 105° posto in 1:26’11”; 5° Elsa Farris (TF, Atl. Sestu) 141° posto in 1:28’29”. Tra gli atleti master un plauso particolare (oltre al già citato Leotta) va ad Antonio Filippo Salaris (Master 35, Amat. Olbia) arrivato 12° assoluto con il tempo di 1:14’58” così come ad Antonello Sinopoli (Master 45, Amat. Olbia) 13° in 1:15’10” ma non è trascurabile neanche l’undicesimo posto del 43 enne Carlo Meloni (Senior, Futura CA) arrivato in 1:14’33”. Tra le società più numerose, per la quale era previsto un premio particolare, si è distinta la società Runners di Cagliari con oltre 40 atleti arrivati. Ottima partecipazione anche della società Amatori Nuoro (distanti ben oltre 2 ore dal punto gara) così come buona la rappresentanza della società di Alghero (Alghero Marathon) arrivati in pulman con oltre 3 ore di viaggio. Tutto sommato un’ottima manifestazione quella organizzata dalla Podistica Uta 2000 con tanto di pranzo a fine gara (costo 3 euro) e regalo di un’indumento tecnico al momento della restituzione del chip, ma anche ottimi spugnaggi posizionati in almeno 2 punti del percorso così come era chiara la segnalazione del chilometraggio. Le foto sono dell’amico Andrea Porcu.









