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“Maratonina dei Fenici”. Pula (CA)
scritto da Antonello Vargiu
Buona la prima manifestazione denominata “Maratonina dei Fenici” svoltasi nella cittadina turistica di Pula a quaranta chilometri da Cagliari nella zona sud-ovest dell’isola. E’ proprio il passaggio degli atleti accanto agli scavi archeologici di Nora, situati a poco più di tre chilometri dal centro abitato, ha dato il nome alla manifestazione. Nora fu un importante scalo fenicio che poi diventò prima di dominio punico e poi romano. Numerosi sono i monumenti che si possono intravedere anche durante la gara a cui fa da sfondo un magnifico mare con le sue spiagge incontaminate che mantengono ancora intatte da millenni le proprie caratteristiche primordiali. La giornata si presenta piuttosto nuvolosa con una temperatura intorno ai 14 gradi. Spira un debole vento di maestrale che non passa inosservato specie lungo i rettilinei che da Nora indirizzano gli atleti verso Pula. I 21 km. e passa sono stati divisi dagli organizzatori locali in due giri da 10,5 km. coinvolgendo quindi nel percorso sia il centro storico del paese che le rovine archeologiche. Da segnalare che il percorso è tutto sul piano per cui si presenta molto veloce salvo qualche curva stretta e due giri di boa da passare due volte. Ben 468 gli iscritti alla mezza più alcune centinaia di iscritti alla non competitiva che partiranno qualche minuto dopo. Tra gli atleti di spicco non passa inosservato colui che poi sarà il vincitore di questa prima maratonina. Migidio Bourifa dell’Atletica Val Brembana di Bergamo. Campione italiano di maratona (Treviso, 29-03-2009, 2:14’14”) e primo degli atleti europei alla maratona di New York svoltasi il 2 settembre 2009 con un tempo di 2:16’01” arrivando 13° assoluto. Ma ci sono anche altri due atleti che sicuramente non daranno vita facile al neo sposo bergamasco. Sono innanzitutto Roberto Rutigliano dell’Esercito che ha vinto il giorno di Santo Stefano (appena 24 ore prima) la gara svoltasi a Pirri (Cagliari) su un percorso cittadino di 6 km. dove ha battuto l’altro fortissimo atleta di origine marocchina (presente anch’esso a Pula), Abdelkader Oualid dell’ Atletica Olbia. La gara dei tre battistrada è stata sempre condotta con un sincronismo quasi perfetto. Bourifa fa l’andatura mentre Rutigliano e Abdelkader seguono a ruota quasi incollati. Solo negli ultimi 300 metri Abdelkader lancia la sfida in una forte progressione che costringe Bourifa in un forcing finale che manda in delirio il folto pubblico presente. Questi i primi 10 arrivati della manifestazione: 1° Migidio Bourifa (Atl. Val Brembana) 1:10’30”; 2° Oualid Abdelkader (Atl. Civitas Olbia) 1:10’31”; 3° Roberto Rutigliano (Esercito) 1:10’31”; 4° Daniele Troia (Atl. Studentesca Ca. Ri.Ri) 1:12’44”; 5° Salvatore Concas (Cambiaso Risso Genova) 1:12’19”; 6° Morad Ibnorida (S. G. Amsicora CA); 7° Riccardo De Venuto (Atl. Goceano Bultei); 8° Luigi Leotta (M.35, Atl S. Sperate) 1:14’09”; 9° Antonello Sinopoli (M.45, Pod. Amat. Olbia) 1:14’19”; 10° Marco Leoni (TM, Atl. Franciacorta Brescia) 1:14’47”. Tra le donne facile la vittoria di Claudia Pinna (C.U.S. Cagliari) in 1:19’24” arrivata 21^ assoluta su Manuela Manca (S. G. Amsicora CA) che nonostante l’allungo finale chiude in 1:19’57” arrivando 25^ assoluta. Sino al quinto posto si sono classificate: 3° Paola Sogos (G.S. Atl. Olbia ) in 1:25’38” arrivata 57^; 4° Eleonora Bazzoni (Running Club Futura) 1:25’59”, 61^; 5° Elsa Farris (TF, Nuova Atl. Sestu) 1:27’14”, 77^. Da segnalare che ai primi dieci arrivati, sia maschili che femminili, era previsto un premio in denaro che partiva da 400 euro a decrescere che coinvolgeva tutte le categoria di appartenenza. La stessa manifestazione era valida come campionato sardo master di mezza maratona e anche come campionato sardo forze armate e di polizia. Per quest’ultimo campionato occorre segnalare la vittoria del gruppo della Polizia con 1825 p.ti sui Carabinieri arrivati secondi con 1447 p.ti. A fine gara era previsto un pranzo per tutti gli atleti a base di malloreddus e salciccia arrosto con del buon pecorino sardo e vino. Per il prossimo anno speriamo che gli organizzatori di Pula ci ripresentino la stessa manifestazione e a tal riguardo invito gli atleti continentali che hanno letto queste righe di considerare tale gara come un premio di Natale in un angolo di storia che ci riporta indietro nel tempo difficilmente riscontrabile in altre località della nostra penisola.







