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31 Lug, 2011

“Mezzo altoatesino” trionfa sul Lago di Resia

“Da anni ci tenevo a fare questa gara - racconta Gualdi - perché sono mezzo altoatesino, visto che mia moglie è di Merano. Due settimane fa avevo chiesto agli organizzatori se avevano ancora un pettorale per me e credo di aver ripagato questo nel migliore dei modi. Era la mia prima gara dopo sette mesi. Ero un po’ preoccupato per i sali e scendi ma proprio lì ho guadagnato i metri decisivi sui concorrenti. Non avrei mai immaginato che su una distanza di 15 km ci siano così tanti spettatori.” Per il 32enne che risiede a Piario (BG), si tratta della seconda vittoria in Alto Adige dopo la vittoria nella Maratona dell’Alto Adige nel 2009.

Sull’ultima delle tre salite - quella più impegnativa - Gualdi ha messo una marcia in più, staccando i concorrenti all’11esimo chilometro. Allora, Hermann Achmüller già da tempo aveva perso il contatto con il gruppo dei primi. Il “re” del lago di Resia con sei vittorie, ha perso terreno dopo ca. 6 km e al traguardo si è dovuto accontentare del settimo posto alle spalle di un sorprendente Thomas Morrigl, azzurro dello sci di fondo. Il migliore degli altoatesini è stato Eduard Lahner in seconda posizione. “Dopo 10 km ho perso il contatto con i primi tre ma sul tratto pianeggiante sono tornato sotto e nel finale ho potuto contare sulle mie qualità da finisher. Lahner ha vinto così nuovamente il duello in famiglia con Hannes Rungger, arrivato terzo. Peter Lanziner, il vincitore dell’anno scorso invece, è giunto quinto. Gualdi ha tagliato il traguardo in 49:21 precedendo Lahner di 14 secondi e mancando il record del percorso di altrettanti secondi.

Tra le donne, la svizzera Maja Gautschi ha iniziato la sua tradizionale vacanza in Alto Adige nel migliore dei modi. Con il suo quarto successo, il secondo di fila - ha raggiunto Renate Rungger a quota quattro. “Ho fatto un ottima gara nonostante il forte vento contro sul lato opposto del lago. La casa più importante per me era di aspettare mio marito all’arrivo.” Dal 2005, la 47enne è sempre salita sul podio. Gautschi è l’unica donne rimasta sotto l’ora di gara, vincendo in 59:10 davanti alla trentina Sara Berti. In terza posizione la migliore delle altoatesine, Edeltraud Thaler che rinforza così la sua leadership nel circuito Top 7.

3743 podisti si erano iscritti alla 12esima edizione. 3239 si sono presentati poi al via. Tre quarti dei partecipanti erano italiani, di cui 1400 altoatesini. Numeri che sono andati oltre ogni più rosea aspettativa degli organizzatori. “Nonostante i numeri raggiunti, siamo riusciti a tenere tutto sotto controlllo - dichiara il presidente del Comitato Organizzatore Gerald Burger -  Anche se il tempo non era quello dell’anno scorso, penso che i partecipanti erano entusiasti della manifestazione. Con le nuove tribune in zona d’arrivo ed il maxi schermo abbiamo offerto qualcosa in più dell’anno scorso anche al numeroso pubblico presente.” Chi non ha visto la gara dal vivo, può guardarsi una sintesi di 30 minuti a metà settimana su Rai Sport.

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