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Enzo Caporaso: 51 maratone in 51 giorni - Come nacque l’idea?
… forse è anche un po’ colpa mia e di mia sorella Alice, che un bel giorno gli abbiamo regalato un abbonamento alla rivista GQ. Papà un giorno legge che un americano, aveva fatto 50 maratone in 50 giorni consecutivi e visto che lui è un po’ matto, invece di pensare che anche lui fosse un pazzoide, pensò bene di dire: “se questo ne ha fatte 50 allora io ne farò 51″.
Non stava scherzando, da allora ha cominciato ad allenarsi seriamente e noi tutti speriamo che si fermerà solo al 13 aprile, giorno in cui dovrebbe concludersi il suo tentativo.
Come primo tentativo, papà decise di provare a correre una Maratona su ritmi più lenti rispetto a quelli del suo personale che è di 2h.57.32.
Terminato con successo il test, cominciò immediatamente una prova che lo portò a correre per 51 giorni consecutivi, 21,5 Km.
Anche questa volta, l’impegno si rivelò alla sua portata.
Eravamo a metà giugno e nonostante il caldo, papà continuò a correre addirittura facendo a volte due allenamenti al giorno. Persino durante le nostre vacanze trascorse in Francia, durante una sosta di tre giorni a Tolone, non essendoci posti più adatti, alla sera, prima di cena noi restavamo in camera e lui andava a correre nel parcheggio davanti all’hotel.
Tornati dalle vacanze, i suoi allenamenti si fecero di lunghezze sempre più importanti fino ad arrivare alla metà di ottobre, quando partì per un secondo test sempre di 51 giorni consecutivi, ma questa volta sulla distanza di 31.5 Km. A differenza dei 21.5 Km che percorreva in molto meno di due ore, questa volta i tempi di allenamento arrivavano vicino alle 3 ore ma comunque papà non mostrava lo stesso segni di stanchezza.
L’ultimo test che ha fatto è stato correre 7 maratone in 9 giorni delle quali 5 consecutive.
Ora papà è pronto per affronatare la sfida che partirà il 23 febbraio e come ho già detto dovrebbe concludersi il 13 aprile. Tutte le 50 gare saranno corse a Torino, le prime 50 all’interno del Parco Ruffini, l’ultima sarà invece la grande TURIN MARATHON.
Comunque finirà l’iniziativa di papà è un’iniziativa destinata a far del bene al podismo, infatti per poter correre le 50 corse nel parco, papà ha richiesto al Comune, la realizzazione di un anello di una distanza multipla della distanza di maratona da percorre più volte per completare la gara. Questo anello si chiamerà TURIN RING MARATHON.
Per tutti gli amici di CORRIDORI .NET, vi trascrivo l’intervista ESCLUSIVA che ho fatto al protagonista di questo “folle” tentativo:
D - come concili il tuo tempo tra allenamenti, lavoro e tutta questa notorietà?
R - per quanto riguarda gli allenamenti l’unico ingrediente è profondere il massimo impegno, per il lavoro per fortuna, sono circondato da ottimi collaboratori che con affetto si impegnano per fare anche un po’ del mio lavoro.
Notorietà??? La sua giovane età le fa vedere le cose sotto una lente di ingrandimento.
D - scusa ma sei mio papà perchè mi dai del Lei?
R - Beh, se da grande vorrai fare il giornalista, ti auguro che potrai fare interviste ben più importanti e a persone alle quali non potrai sempre dare del tu… ha capito?
D - Te lo aspettavi tutto questo interesse da parte dei media per la tua iniziativa?
R - Sinceramente ero consapevole che una notizia di questo tipo poteva essere destinata a fare il giro del mondo, tuttavia pensavo che l’interesse sarebbe maturato una volta partita la manifestazione, un interesse così alto con tutto questo anticipo in realtà mi ha colto un po’ di sorpresa.
D - Non hai paura per la tua salute?
R - No, a parte essermi preparato con metodo, ho la fortuna di avere uno staff medico di prim’ordine che si occupa della mia salute, potendo contare sul supporto dei professionisti del Centro Medico STAR BENE che nella persona del fisioterapista Silvio Fortunato e del Medico Dottor Roberto Campini (ex staff medico del Torino calcio), che mi seguono quotidianamente con affetto.
D - Cosa pensa di te la gente?
R - Senza distinzione alcuna, tutti pensano che io sia pazzo, poi la macro categoria si divide in due sottoclassi: quelli che pensano: questo è matto ma l’idea è fantastica e dunque speriamo che c’è la faccia e gli altri che pensano: questo è pazzo… non c’è la farà mai… chi glielo fa fare…. si rompe.
D - In questa impresa sarai da solo?
R - la mia speranza è che tutti gli amanti del podismo che ne avranno la possibilità, possano affollare il Parco Ruffini dalle ore 11 alle ore 15 (circa) per tenermi compagnia, visto che la compagnia è un aiuto indispensabile, anzi approfitterei per lanciare un appello a tutti i podisti amici di CORRIDORI.net che vogliono venire a fare qualche chilometro con me che possono sapere come collegandosi al sito dell’evento www.51marathon.com
D - allora grazie e ti auguro buona fortuna e in bocca al lupo papi, papi, papi.
R - crepi il lupo e grazie Professò
Risposte
Farti i complimenti per un impresa del genere mi sembra una cosa banale e superflua, e di una grandiosità estrema, la tua corsa servirà a tutto il podismo mondiale, come tapascione verrò a vederti al lunedi mio giorno di riposo e ti applaudirò ad ogni tuo passaggio.
In bocca al lupo ciao Piero il barber
By: piero on Febbraio 5th, 2008
at 21:11










