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Maratona delle Terre Verdiane 2008 - Un successo lungo 11 anni
La maratona delle Terre Verdiane ed il suo guru Giancarlo Chittolini hanno fatto ancora una volta centro. Più di 2.300 gli iscritti sulle quattro distanze in programma. Dalla 10km Salso-Fidenza alla 42km di Busseto, passando per la 14 miglia di Fontanellato e la 30km Corsa del Culatello. Buone anche le condizioni climatiche, il freddo del primo mattino ha infatti lasciato il posto ad un tiepido sole man mano che la corsa procedeva. Ma veniamo al resoconto:
10 km Salso-Fidenza
Ha vinto l’indivuduale Sebastien Charnay in 30′13 davanti al favorito Abou El-Wafa e Mario Prandi. Tra le donne successo di Carolina Baldi seguita da Emanuela Pagan e Rosanna Volpe.
14 Miglia di Fontanellato
Fabrizio Pellizzoni della Canottieri Milano si è aggiudicato la gara (1h18′01) davanti ad Andrea Giavarini e Tiziano Bontempi. Nelle ragazze vittoria per Alessandra Sboarina su Patrizia Leoncini e Rita Parlato.
Corsa del Culatello
E’ la classica corsa in preparazione maratona primaverile ed a vincerla è stato Franco Zanotti dei Runners Bergamo (1h46′19). Secondo Andrea Basoli, terzo Giacomo Martinelli. Laura Ricci della Corradini si aggiudica la categoria femminile su Shebire Abera Fisseha e Sara Ferroglia.
Maratona delle Terre Verdiane
Nella 42 km fiore all’occhiello di tutta la manifestazione, ancora una vittoria per la Corradini di Rubiera con l’esperto Paolo Battelli (2h25′43). Tra lui e gli altri un abisso; il secondo, Piergiorgio Conti, finisce infatti a 5′ di distacco. Terzo Karim Abdelraim. Tra le ragazze finalmente un successo casereccio con Simonetta Magnani del Cus Parma che vince in 2h57′52 davanti ad Antonella Chini e Psaier Irene.
Clicca qui per scaricare tutte le classifiche.
Nell’apposita sezione l’album fotografico.
Risposte
Mi complimento col sito per la tempestività delle classifiche! Quest’anno (per la 6^ volta ero presente a Salso) , per ragioni di graduale ripresa dopo infortuni vari, ho corso solo i 30 km (al mio Gps: 31,3), invidiando quelli che avevano la forza di proseguire…: anche se alcuni, specie i cosiddetti supermaratoneti giunti nelle ultime 30 posizioni, farebbero bene a chiedersi cosa corrono (corrono?) a fare…
By: Fabio Marri on Febbraio 24th, 2008
at 23:30
Ciao Fabio,
Grazie mille per i complimenti, cerchiamo solo di fare del nostro meglio quando si può.
In merito al tuo commento finale però, lo trovo un pò severo. A mio parere ogni individuo ha diritto a terminare la prova, perchè per questa si sarà comunque, indipendentemente dal tempo fatto, allenato parecchio. E poi a ben guardare il tempo massimo qui è di 5h30. E’ vero sono un’eternità, con quel ritmo si parla di camminata veloce e non di corsa… Ma vogliamo parlare delle maratone per eccellenza dove il tempo massimo arriva a 7h-8h? In quei casi penso sia un’assurdità, ma qui in realtà penso sia ancora nei termini giusti.
Dimmi come la pensi anche tu,
a presto
Simone
By: Simone on Febbraio 25th, 2008
at 07:31
Sul sito Championchip ci sono le classifiche aggiornate con i ‘veri’ tempi reali
By: stefano on Febbraio 25th, 2008
at 16:46
caro fabio. io penso che non spetta assolutamente a te giudicare perchè si corre una maratona o no. io ho partecipato per puro piacere e non ero interessato a vincere nulla . penso che sia molto ingenroso e permettimi di dirti anche molto arrogante da parte tua a chiederti cosa si partecipa a fare. un può di umiltà per cortesia . non tutti siamo dei baldini . ti consiglio di non partecipare più la prossima volta perchè sono persone com te che rovinano queste manifestazioni amatoriali che coinvolgono migliaia di persone che non gli interessa vincere nulla. ti prego di chiedere scusa per la tua uscita infelice.
By: samir on Febbraio 25th, 2008
at 18:52
Caro Samir,
Concordo con quanto da te detto. La maratona per molte persone è una sfida contro se stessi indipendentemente dal tempo impiegato, ed il solo fatto di portarla a termine riempie di gioia.
Detto questo il buon Fabio è atleta navigato e chi lo conosce sa che non ha peli sulla lingua nel bene e nel male… Prendere o lasciare. Spero però che questa volta si sia mal espresso perchè chi ha terminato in 5h30 non si merita questo trattamento…
By: Simone on Febbraio 25th, 2008
at 20:05
Scusate, ma dal mio depliant il tempo massimo era 5 ore, più che ragionevole (d’accordo col definire assurdi tempi da 7-8 ore solo per aumentare i numeri). La classifica di Busseto ne riporta alcuni pochi fino alle 5.30, ma penso siano stati ‘graziati’. Non condivido niente di quanto dice il misterioso Samir (io almeno mi firmo con nome e cognome: facciamo che sia uno che ha corso i 10 km in un tempo cmq migliore del mio teorico??); il mio pensiero nei confronti dei supermaratoneti è noto da tempo e nasce da considerazioni mediche (cioè questa gente si fa del male da sola pur di finire in qualche pseudo-guinness) e ‘pedagogiche’ (cioè non vorrei che il loro esempio fosse contagioso e aumentasse il numero dei morti sul traguardo…). Buone corse, con o senza me.
By: Fabio Marri on Febbraio 25th, 2008
at 20:19
Non per amicizia ma concordo con Fabio anche perchè conosco a fondo il suo pensiero e il pensiero di quanti corrono solo per finire sul giornale.Ognuno può correre dove e quanto gli pare,ma correre tutte le settimane una maratona in 6 ore francamente mi sembra esagerato.Ok una sfida contro sè stessi,ma ci vuole rispetto del proprio fisico e qualche volta all’anno (3-4)basta e avanza.Questa è la mia idea,di maratoneta scarso ma con buonsenso.
By: Andrea Fanfoni on Febbraio 25th, 2008
at 21:26







